I colori di Gaudì, che si confondono con quelli del mare, dei parchi e delle ramblas.
I profumi della Bouquerìa.
I sapori delle tapas, tutte le diverse sfumature di jamon serrano, hamon iberico, etc etc.
I suoni caotici di una città che non dorme mai.
I saltimbanchi, gli attori e i giocolieri lungo tutte le ramblas.
Le colline, la teleferiche e il tam bleu che portano a dominare la città dall’alto, mentre si abbandona placida verso il mare.
Park Guell, il Tibidado e il mitico Camp Nou, tempio del calcio spagnolo.
Le vie strette, pittoresche e pure un po’ malfamate dove a ogni angolo si annida un potenziale borseggiatore.
Grazie ai Bus Sightseeing abbiamo messo a tacere la pigrizia dei due tappi di casa e comodamente adagiati al caldo abbiamo visto tutto ma proprio tutto, e ci portiamo a casa tanti bei ricordi (ognuno il suo, personalissimo).
Adios Barcellona, luminosa, imperfetta e fascinosa.


Un commento
13 gen 2011 - 12:35 - #89
Io adooooro Barcellona, è una città stupenda che ha un fascino e una magia che non ho ancora trovato da altre parti!
E infatti ci tornavo spesso, soprattutto prima di avere figli, ma adesso ci voglio portare anche il mio bambino e l’idea di piazzarlo su un bus che gira la città non è male…
Ciao!