Archivio della categoria: Casa: consigli per l’uso

Bye bye pidocchi

Mi avevano detto che me ne sarei liberata in fretta.
Che sono noiosi ma innocui.
Che li avrei vinti in quatto e quattr’otto.
E, invece, gli infidi non solo non se ne sono mai andati e anzi, ringalluzziti dall’abbassamento del mio livello di attenzione, giustificato dal fatto che ero convinta di averli debellati, ora sono più forti che mai.

V@lerentola

Può capitare di aver “vinto” il cenone della vigilia e di dover approntare una lauta cena per 22 persone (ovviamente sedute a tavola). Può capitare di dover “sprecare” un preziosissimo giorno di ferie per preparare la tavola, cucinare, pulire, spazzare e ordinare perfettamente la casa. Ma chi è il fortunato vincitore di cotanta meraviglia? And the winner is…la V@le…

E’ Natale

Ehohè è Natale, e nel ciel lieto sale…con questa colonna sonora, mantra del piccolo principe da diversi giorni e temo, ahimè, per molti altri a venire, domenica sono attesi nella V@le dimora una ventina di parenti dei quali il più giovane è il nano (3 anni e mezzo) e il più vecchio è il nonno bis, che con i suoi 91 anni strappa per un soffio il primato al prozio M. (90 e mezzo), per festeggiare il Natale. Sì perché da noi, famiglia larga e allargata, il Natale, e di conseguenza Babbo Natale, arriva almeno 8 volte da oggi a al 25 dicembre.

L’unione fa la forza

Mi rendo conto che l’argomento non è dei più divertenti ma questo vuole essere un blog libero, di scambio e condivisione, e qui vorrei sottoporvi un problema ma anche una soluzione…il piccolo principe manifesta in modo eclatante un problema che affligge evidentemente tutti i maschi dai 2,5 ai 102,5 anni: la scarsa mira nel centrare il wc. Si è indagato a lungo con studi scientifici, ma si è giunti alla conclusione che il “problema” non si può prevenire ma solo “curare”, o meglio, pulire.

La quiete dopo la tempesta

Mercoledì sera, buio, il freddo che ti entra nelle ossa. La V@le torna a casa piegata e stropicciata da una giornata che si farà ricordare negli anni (e non in senso positivo) l’ascensore è rotto, dopo quattro faticosissimi piani di scale, gira la chiave nella serratura, apre la porta e agli occhi le si presenta la seguente scena:

Gaffe profumose

La mitica e austera Zia Maria – che come energia e piglio sembra molto più arzilla della sottoscritta – presa da pietà è venuta in soccorso della povera V@le, vedendola un po’ in difficoltà e una volta alla settimana viene per “rassettare” la casa e godersi i nani. Ieri sera la V@le tapina è tornata a casa, di sfuggita tra l’ufficio e il tango, ha abbracciato con trasporto e gratitudine la zietta. Un profumo delizioso aleggiava nell’aria, fresco, pulito e persistente.

Family meeting

Week end mondano per la V@le famiglia che ha ospitato svariati amici in formato mini e maxi per merende che si sono trasformate in pranzi/aperitivi/cene non stop a base rigorosamente di schifezze dolci&salate. Domenica sera sulle mie pregiatissime sedie Kartell sono rimasti i segni tangibili degli ospiti mini con ditate e macchie varie. Per fortuna ho da poco scoperto Smac Sgrassatore Limone Spray…

Cosa si mangia stasera???

Tutte le mattine a colazione, seduti tutti e 3 (in alcune fortunate mattine tutti e 4) assonnati, stropicciati, con un piede ancora nel mondo dei sogni e mezzo sulla terra, la domanda (un domandone) è sempre la stessa: cosa si mangia stasela?
Spesso sono preparata e rispondo al primo colpo snocciolando primo, secondo e pure contorno come una navigata cameriera che fa il servizio ai tavoli…

La casa

Avete presente il film dell’orrore “La casa”? Al ritorno dalle vacanze casa mia avrebbe potuto essere il set ideale per un remake. Ho passato il we a pulire, è incredibile la quantità di polvere che si accumula mentre tu stai via qualche giorno, i segni delle calamità meteorologiche che hanno afflitto la città: si riconosce perfettamente la polvere rossastra portata dal vento del deserto…

V@le @home

La casa urla vendetta per essere stata abbandonata da quasi un mese, i nani hanno ritrovato i loro giochi e li sparpagliano con gioia ed entusiasmo (spropositato) in tutte le stanze come se non li avessero mai visti, il gatto è talmente scornato di aver lasciato la campagna brianzola per un appartamento strettino e soffocante nella metropoli che sta sfogando la rabbia graffiando forsennatamente letti e divani.
E’ sempre bello tornare a casa…